
APPIANO GENTILE (Como), 7 maggio 2010 - Tutto un altro Mario. La gara
contro la Roma lo ha trasformato. Si era capito subito, appena entrato in campo
al posto di Sneijder. Balotelli aveva voglia di correre, di lottare, di aiutare
un'Inter che adesso sente di nuovo "sua". Basta indolenza, basta capricci. I
compagni sembrano averlo perdonato, si è visto durante la premiazione e la festa
con la Coppa Italia tra le braccia. I tifosi anche. Lo hanno applaudito, lo
hanno incitato. E lui adesso vuole mostrare tutta la sua riconoscenza.
autografi per tutti — Finora infatti
l'avevamo sempre visto sfrecciare via da Appiano Gentile, facendo urlare il
motore della sua auto. Non oggi. Oggi Mario, uscendo dal centro sportivo poco
prima di mezzogiorno, si è fermato con i tifosi e ha iniziato a firmare
autografi. Decine, poi centinaia. Mario sorride, ringrazia, firma e firma
ancora. Foto, dediche, scuse. Quello che hanno visto a San Siro contro il
Barcellona non accadrà più. Applausi, cori. L'Inter e gli interisti hanno voluto
dargli un'altra opportunità, perché Balotelli ora sembra diverso. Perché quei
pugni sul petto prima di Lazio-Inter erano un segnale sincero, importante. Un
quarto d'ora per fare centocinquanta metri. Fermandosi con ogni singolo tifoso.
Tutto un altro Mario.

AMSTERDAM (Ola), 7 maggio 2010 - La maggior parte dei 198 corridori
del Giro assaggerà il terreno della crono individuale d’apertura soltanto alle
10, cioè quattro ore prima della partenza del tedesco della Milram Matthias
Russ. L’incognita peggiore per chi affronterà quegli 8,4 chilometri non è
comunque il percorso, per quanto insidioso. E’ la pioggia: le previsioni sono
tutt’altro che positive con precipitazioni nel pomeriggio e 9° di temperatura.
Tradotto significa rischi, che con tre settimane di fatica davanti possono
complicare maledettamente l’avvio.
insidie — Undici curve, tratti di pavè
misti all’asfalto. E poi spartitraffico, binari del tram, le piccole rampe di
accesso e discesa dei ponti sui canali. Il tracciato è affascinante, i corridori
daranno l’impressione di volare sull’acqua a 50 all’ora sullo sfondo delle
bellezze architettoniche e culturali della città. Il rilevamento cronometrico è
situato a 4.1 km, praticamente metà percorso. L’arrivo di Greipel, ultimo
corridore, alla Stadionplein davanti all’Olimpico, è previsto per le 17.45. Chi
vincerà lo farà a una media compresa tra i 50 e i 55 all’ora, avendo dosato
sforzo, precisione nelle curve e coraggio.
i big — Tra i "signori" del Giro
l’ultimo a scattare sarà Carlos Sastre (17.28). Prima di lui Garzelli (17.24).
Basso (17.12) avrà come punto di riferimento Evans (17.14). Per una prima,
seppur a distanza, battaglia per la rosa.