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Balotelli, autografi per tutti
Pace fatta anche con i tifosi

Uscendo da Appiano Gentile, Mario si ferma con la gente: foto, applausi e dediche. L'attaccante si è fatto perdonare anche dagli interisti e adesso mostra la sua riconoscenza


Mario Balotelli, 19 anni, festeggia la Coppa Italia con Zanetti. Epa

APPIANO GENTILE (Como), 7 maggio 2010 - Tutto un altro Mario. La gara contro la Roma lo ha trasformato. Si era capito subito, appena entrato in campo al posto di Sneijder. Balotelli aveva voglia di correre, di lottare, di aiutare un'Inter che adesso sente di nuovo "sua". Basta indolenza, basta capricci. I compagni sembrano averlo perdonato, si è visto durante la premiazione e la festa con la Coppa Italia tra le braccia. I tifosi anche. Lo hanno applaudito, lo hanno incitato. E lui adesso vuole mostrare tutta la sua riconoscenza.
autografi per tutti — Finora infatti l'avevamo sempre visto sfrecciare via da Appiano Gentile, facendo urlare il motore della sua auto. Non oggi. Oggi Mario, uscendo dal centro sportivo poco prima di mezzogiorno, si è fermato con i tifosi e ha iniziato a firmare autografi. Decine, poi centinaia. Mario sorride, ringrazia, firma e firma ancora. Foto, dediche, scuse. Quello che hanno visto a San Siro contro il Barcellona non accadrà più. Applausi, cori. L'Inter e gli interisti hanno voluto dargli un'altra opportunità, perché Balotelli ora sembra diverso. Perché quei pugni sul petto prima di Lazio-Inter erano un segnale sincero, importante. Un quarto d'ora per fare centocinquanta metri. Fermandosi con ogni singolo tifoso. Tutto un altro Mario.

Ore 13.55, scatta il Giro
8400 metri in apnea

etta e tempo reale su Gazzetta.it per la cronometro che apre ad Amsterdam il 93° Giro d'Italia. Tra i favoriti per la prima maglia rosa Vinokourov, Millar, Wiggins e Pinotti.

AMSTERDAM (Ola), 7 maggio 2010 - La maggior parte dei 198 corridori del Giro assaggerà il terreno della crono individuale d’apertura soltanto alle 10, cioè quattro ore prima della partenza del tedesco della Milram Matthias Russ. L’incognita peggiore per chi affronterà quegli 8,4 chilometri non è comunque il percorso, per quanto insidioso. E’ la pioggia: le previsioni sono tutt’altro che positive con precipitazioni nel pomeriggio e 9° di temperatura. Tradotto significa rischi, che con tre settimane di fatica davanti possono complicare maledettamente l’avvio.
insidie — Undici curve, tratti di pavè misti all’asfalto. E poi spartitraffico, binari del tram, le piccole rampe di accesso e discesa dei ponti sui canali. Il tracciato è affascinante, i corridori daranno l’impressione di volare sull’acqua a 50 all’ora sullo sfondo delle bellezze architettoniche e culturali della città. Il rilevamento cronometrico è situato a 4.1 km, praticamente metà percorso. L’arrivo di Greipel, ultimo corridore, alla Stadionplein davanti all’Olimpico, è previsto per le 17.45. Chi vincerà lo farà a una media compresa tra i 50 e i 55 all’ora, avendo dosato sforzo, precisione nelle curve e coraggio.
i big — Tra i "signori" del Giro l’ultimo a scattare sarà Carlos Sastre (17.28). Prima di lui Garzelli (17.24). Basso (17.12) avrà come punto di riferimento Evans (17.14). Per una prima, seppur a distanza, battaglia per la rosa.